Un mare rosso di carta velina fragile e leggera mischiata a fiumi d’oro che luccicano contro i raggi del sole. Li immagino così i papaveri, dei fiori che ti possono mettere solo allegria.
Lo stesso deve aver provato la mia amica Cristina, che è in Erasmus francese, per l’esattezza a Lyon, deliziosa città che sorge sulle rive del Rodano tra piccoli locali jazz, strade in salita, baguette, condomini pittoreschi, battelli-discoteca, pasticcerie sopraffine e scalini a vagonate.
Cosa centra Lyon con i papaveri?
Centra, centra. Perchè circa un mese fa di notte nella fontana lionese in centro città, sono spuntati migliaia di papaveri. Sì proprio come vedete in foto. Migliaia di papaveri sbocciati tutti per mano del profumo Flower by Kenzo…e il giorno dopo Lyon era rossa! Per usare le stesse parole e lo stesso entusiasmo della mia amica Cristina.
A dire il vero io in questo non ci voglio vedere un’azione di marketing alternativo a cura di qualche agenzia di comunicazione, ma un’ottima azione di poesia estrema a cura di qualche superstite del romanticismo.
Alors coquelicots pour tout le monde!
Au revoir